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Configurare Blender

L'installazione generica di Blender ha tonnellate di caratteristiche e sembrano molto interessanti anche. Quando si installa un aggiornamento, ci sono alcune cose che vuorresti fare:

  • Far “puntare” Blender alle risorse sulla tua macchina.
  • Copiare e fare i test di regressione degli scripts Python personalizzati.
  • Dire a Blender dove sono i plugins delle sequenze e delle texture.
  • Personalizzare le tue animazioni, le modellazioni, i materiali, le sequenze e i layout dello schermo.
  • Definire la directory predefinita dove salvare le animazioni.

La finestra superiore contiene tutte le Preferenze Utente, incluso una linguetta File Paths che dovresti impostare. Poi vai nella cartella /Blender/Scripts/ e copia gli script non distribuiti con Blender nella cartella .blender/scripts (che si trova nella cartella principale). I percorsi specifici per i tuoi plugin delle texture e della sequanze sono sotto User Preferences, ed è consigliabile tenerle nella cartella /Blender/bin. I tuoi differeti layouts dello schermo sono selezionabili dal menù a discesa in cima alla. È possibile ridimensionare e riconfigurare ciascuna di queste in base alle proprie preferenze particolari (per i principanti le impostazioni predefinite vanno benissimo). Se tu clicchi il pulsante Render button, in alto Render directory è dove le tue animazioni vengono salvate (per default), potresti desiderare di puntare alla tua directory temp. Infine, salva tutte le tue modifiche con CtrlU.

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Informazione
La scorciatoia CtrlU sava tutte le impostazioni del file di Blender attualmente aperto, nel file di Blender di default (che è normalmente chiamato .B.blend). Le impostazioni nel file Blender di default sono lette all'avvio di Blender o quando premi CtrlN per iniziare un nuovo file. Se accidentalmente cambi le impostazioni nel tuo file Blender di default (es. salvi il tuo lavoro in corso come default) ci sono alcuni modi per tornare alle impostazioni predefinite in fabbrica:
  • Vai al menù File e seleziona Load Factory Settings, una volta fatto questo, premi CtrlU per salvare le impostazioni di fabbrica appena caricate nel file Blender di default.


Creazione di una struttura di directory utente

Se non avete mai impostato Blender sul vostro PC, si consiglia di organizzarsi in quanto si accumulano velocemente molti modelli, textures, immagini, file .blend, file .zip, scripts, etc. Mischiarli tutti insieme in una directory, porta alla confusione, per cui si consiglia di trascorrere qualche momento per creare alcune cartelle per tenere il tutto ben organizzato. La seguente è una raccomandazione basata sull'esperienza di alcuni anni, ma non è affatto l'unico modo per organizzare le tue librerie. Ci sono anche strumenti gratuiti per aiutarti a gestire progetti di grandi dimensioni (es. CVS/Subversion e Verse), così come sistemi di gestione delle attività, ma questi sono oltre lo scopo di questo documento.

Per utenti occasionali, una struttura suggerita da creare sull'hard disk del vostro computer è la seguente::

  • C:\Blender – Una cartella condivisa contenente le seguenti sottocartelle:
    • \bin\ – File binari scaricati (exe delle installazioni)), utilities e add-ons come Yafray, Python, Gocubic, Panocube, Virtual Dub, etc.
    • \examples\ – Lavori fatti da altri (immagini, filmati) per studiarli non in linea.
    • \lib\ – Una libreria di materiali di riferimento (di più su questo più avanti).
    • \man\User manuals, pdf guides come Blender Basics, video da esperti, quick reference cards e appunti su “come si fa” che hai preso.
    • \play\ – Il tuo “parco giochi”, una directory per salvare i file .blend con cui stai giocando.
    • \script\Python scripts che non sono distribuiti con Blender.
    • \tmp\ – Un posto dove esegui i salvataggi temporanei, uno spazio di swap.
    • \tut\ – Tutorial, “Come fare a” raccolti dal web. Ci sono molti video e pagine web là fuori (salva come pagina web completa).
    • \util\ — Utilities di Blender, come Make Human, World Forge, e Tree Generator.
    • \work\ – Ultimo ma non ultimo, se stai lavorando su un progetto significativo che potrebbe evolvere fuori dal “parco giochi”, mettilo qui.
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Agisci Localmente, Pianifica Internazionalmente
E' consigliabile utilizzare la struttura delle directory, senza tradurre i nomi delle directory. Se utilizzi già i nomi Inglesi, quando andrai a lavorare su un progetto internazionale anche altri amici stranieri saranno facilitati nel comprendere la struttura della tua directory.


Spiegazioni delle cartelle

La cartella principale è /Blender/, che può essere tenuta in XP sotto /Shared Downloads/. Crea una sottocartella /Blender/bin/per mantenere i file binari scaricati o i file di installazione .exe, così come qualsiasi altro programma eseguibile associato a Blender, come YafRay, e alcune DLL che puoi utilizzare per estendere le funzionalità di Blender.

  • Library: Tu vuoi creare il mondo, ma c'è già un sacco di modelli e materiale fuori di quà, sul web, che altre persone creative hanno creato. Per mantenere questa ricchezza di conoscenze pre-costruite, crea una libreria (/Blender/lib/) per mantenere queste cose. Le subdirectories sotto questa dovrebbero essere /mesh (per mantenere i file blend delle mesh), /tex per mantenere le immagini per le texture e /pic per mantenere immagini, come le fotografie di riferimento. La cartella /blender/lib/mesh può avere delle sottocartelle /animal, /human, /machine, e /house, solo per nominarne alcune, che contengono i file blend di modelli di questi tipi di cose. La cartella /tex ha un'impostazione delle cartelle simile, contenenti jpg e anche file blend che contengono le impostazioni dei materiali comuni che sono usati per colorare e dipingere gli oggetti. La cartella /tex contiene le sottocartelle /nature, /buildings, /painted, e /metal. La cartella /pic contiene foto di riferimento di persone (Angelina Jolie), facce (tua figlia), arredamento, la tua auto (una Dodge Viper), e altre immagini di riferimento e concetti artistici che potresti voler utilizzare come riferimento quando modelli.
  • Manuale e Guide Utente: Create una cartella /Blender/man/ per mantenere il manuale utente e i file di guida in formato html, word (.doc) e/o .pdf. Ci sono alcuni di questi che circolano in giro. Usa anche questa cartella per salvare copie locali di queste pagine wiki da usare come riferimento quando non sei in linea.
  • Tutorials: Ci sono un sacco di tutorial in giro e sono disponibili per essere scaricati. Crea una directory /Blender/tut/ per mantenere ordinati i tutorial che trovate. Alcuni tutorials sono ospitati da individui e possono sparire, così se trovi un tutorial che ti aiuta, scaricalo in questa directory.
  • Python scripts: Blender usa un linguaggio di scripting, Python, per estendere le sue funzionalità. Ci sono dozzine di questi scripts che possono essere caricati da Blender. Come li trovi, salvali in una directory /Blender/script/, così come qualsiasi altro file batch che scrivi per fare back up ecc.
  • Utilities: Blender è evoluto fino al punto che ci sono programmi che creano cose meravigliose. Metti le utility Make Human e World Forge (per esempio) in /Blender/util/.
  • Just Do It!: Così ora ti serve il tuo proprio spazio personale. Crea le directory /Blender/play/ e /Blender/work/ per mantenere i tuoi file con cui giocare, e, per quando avrai un progetto significativo su cui lavorare, un file di lavoro. Io ho usato Blender per creare una pubblicità, un documentario sulla Nigeria, e un brevetto (#6,796,205), così io ho una sottodirectory sotto /Blender/work per ognuno di questi progetti. Dentro a esse, ci sono le directory /tex, /pic, /render, e /wav per mantenere le textures, le immagini, i render, e i file di suono, rispettivamente. I file blend attuali sono tenuti nella cartella /work/xxx/, dove xxx è il nome abbreviato del progetto. La cartella /Blender/play/ è poco organizzata in Yafray, anim (animation), Lighting, e altre cartelle – fondamentalmente un mucchio di spazzatura da rovistare quando mi ricordo che ho fatto qualcosa come <inserisci il problema attuale qui>, ma non ricordo come farlo di nuovo.

Accesso Internet

Blender è un'applicazione abilitata al web, nel senso che ha due file eseguibili che possono accedere a Internet che il firewall può rilevare:

  • Blender Foundation\Blender\blender.exe – Il cuore dell'applicazione.
  • Blender Foundation\Python\pythonw.exe – L'interprete degli script python.

In più Blender può avviare il tuo Web Browser (come Firefox) per accedere a Internet, per esempio quando accedi a Help » Manual.

L'accesso a Internet non è richiesto per le normali operazioni di Blender. Comunque per accedere al Manuale Utente e altre risorse on-line, ti serve una connessione Internet.